Museo del Castaldo

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Prenotazione obbligatoria.

Con il Museo del Castaldo vi vogliamo accompagn are in un percorso che parte “dal mondo rurale tradizionale e arriva alla specializzazione .” Questo è stato , in fondo , il percorso della nostra stessa vita, come famiglia e, come frantoio. Dal mondo contadino provenivano Mario, nostro nonno, e Giancarlo Turri, nostro papà. Ambedue dopo gli studi alla Scuola Agraria sono stati castaldi.

Il castaldo era una figura fondamentale nella società rurale tradizionale del Veneto come amministratoredei beni di una grande proprietà e depositario di “saperi” e di tecniche, capace di gestire l’attuale ma anche di guardare avanti. Nel 1951 Giancarlo Turri comprese che quella civiltà rurale stava scomparendo e, seguendo una vocazione già presente in famiglia , apri il suo primo frantoio. Noi proseguiamo il suo cammino, perché lo sentiamo nostro e lo percepiamo come un progetto non destinato a concludersi ma è una strada che si apre al futuro, attraverso il succedersi delle generazioni.

Per questo, abbiamo deciso di realizzare, il Muse o del Castaldo dove è possibile trovare la storia di ognuno di noi e di chi ci ha preceduto nella coltivazione delle terre venete.

La memoria è un valore irrinunciabile e deve restare sempre viva in noi. Nutrirsi della lezione che ci viene da chi ci ha preceduto non è solo un omaggio al passato e a chi ci ha insegnato e lasciato qualcosa, ma è anche un modo per porre basi solide per affrontare con lungimiranza il futuro.

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8-Turri-frantoio-anno-1747
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6-La-storia-del-frantoio-nel-suo-marchio